Episodio due * L’ultima speranza per la Terra

Quella mattina Julie notò una serie di scogli che non aveva mai visto, rompere la linea dell’orizzonte. Erano scogli strani, con una sfumatura che andava dall’arancio al rosso.
Decise di fare una nuotata e raggiungerli.

Mentre nuotava vide che gli scogli si allontanavano sempre di più, ma non era un’illusione, si stavano proprio spostando, come se fossero vivi.
Nuotò ancora più veloce e, a un certo punto sentì un crampo fortissimo alla gamba e non riuscì più a stare a galla.
L’acqua la sommerse e anche la paura. Il respiro le si interruppe e iniziò a bere l’acqua salata. Ben presto i sensi le si annebbiarono e affondò, pensò che, se qualcuno non l’avesse aiutata, sarebbe morta.
All’improvviso si sentì sollevare fuori dall’acqua e potè tornare a respirare. Si guardò attorno e vide una sagoma scura incombere su di lei.
La stanchezza e il senso di confusione la sopraffò e svenne.
Quando riaprì gli occhi si trovava sugli scogli rossi.
Alzò lo sguardo e si ritrovò di fronte a una testa mostruosa che la fissava. Julie urlò ma poi sentì una voce nella testa.
Non aver paura di me, io sono Roa, il custode dell’energia vitale della Terra.
Julie stentò a crederci e cercò di alzarsi ma si sentiva ancora debole. La testa le girava e la gamba era ancora intorpidita.
Il mostro la sfiorò con uno dei suoi giganteschi tentacoli e lei si sentì molto meglio.
«Cosa sei?» chiese Julie.
Sono una creatura extraterrestre alla quale è stato affidato un pesante fardello, quello di trovare il pianeta i cui abitanti meritino l’immortalità.
«Quindi saremmo noi gli esseri meritevoli?» chiese Julie.
Avreste potuto. Ma vi siete approfittati troppo di questo pianeta, della vita alla quale avete attinto. Anche voi, come tutte le altre civiltà, vi siete rivelati egoisti e crudeli tra di voi e nei confronti di tutte le altre forme di vita.
«Forse hai ragione, ma qualcosa di buono c’è, nella nostra civiltà. Ci sono uomini che si sacrificano per salvaguardare il pianeta, per tutte le forme di vita e anche per gli uomini, per i più deboli…» insisté Julie.
La decisione è presa. Ho trovato un nuovo pianeta nel quale mi stabilirò.
«Cosa succederà alla Terra quando te ne andrai?» chiese Julie.
Le risorse naturali e le fonti di energia si esauriranno in breve tempo e il pianeta, e tutti quelli che lo abitano, moriranno.

I due non sapevano di non essere soli. Johnny, il fratello maggiore di Julie, li aveva ripresi con il telefonino, sconvolto da ciò che aveva appena visto.

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