Peter Pepper & Me

Per chi non lo conoscesse, Peter Pepper è il protagonista della nuova serie di romanzi per bambini di genere horror che sto scrivendo per La Corte Editore, Monsters’ Park. Usciranno nelle librerie soltanto a inizio 2015 ma in alcune fiere del libro era presente (e sarà ancora presente) un’anteprima speciale dei primi due volumi, La Fabbrica dei Mostri e Uno Zoo Mostruoso.
Pepper è un regalo che ho fatto a me stesso, è un personaggio che ho sempre avuto nel cuore e che finalmente, grazie all’incoraggiamento di Gianni, ha potuto farsi strada nei meandri delle mie storie in coda e ritagliarsi uno spazio tutto suo.

peppercpCredo che tutti abbiamo, nella nostra anima, quella parte fanciullesca che a volte parla per noi, e che troppo spesso zittiamo perché “dobbiamo comportarci da adulti quali siamo”. Peter Pepper è il mio entusiasmo primordiale, il mio coraggio e l’ironia infantile con la quale guardo il mondo.
In questi ultimi anni a stretto contatto con i bambini ho imparato che niente mi rende più felice che parlare con loro, raccogliere le idee e aiutarli dar loro forma. Quando si dice che la scrittura è terapeutica, non se ne comprende davvero il significato finché non si arriva a scrivere, a interpretare sulla carta, personaggi che rispecchiano la nostra anima nel modo più puro e genuino.
Ho attraversato un periodo, dopo Omnia, nel quale avevo perso entusiasmo per la scrittura, non ero per nulla ispirato. Ho accantonato progetti importanti, ai quali avevo lavorato tanto, perché non avevo trovato la chiave per scriverli con gioia e passione, non avevo trovato Pepper.
Nessun personaggio è mai stato, per me, così facile da scrivere, così immediato e spassoso.
Merito di questa illuminazione va in gran parte ad Antonio De Luca, un illustratore straordinario che ha visualizzato questo personaggio, rendendolo, ai miei occhi, ancora più vivo, più brillante, più vicino.
Potrei dire che scrivo di Pepper per me, perché mi diverto ed è così che la scrittura diventa congeniale al mio spirito.
Lascio il fuoco sacro della scrittura infiammare gli animi più ispirati, che ammiro come un bambino l’astronauta alla TV, quello che vorrebbe fare da grande.
Io, che grande lo sono ormai da un pezzo, da vecchio voglio ancora poter vedere il mondo con gli occhi di Peter Pepper.

pepper

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